CHI SIAMO

Alcuni amici di Rovereto, al rientro dalla loro esperienza universitaria fuori o dentro il territorio provinciale di Trento, fondano l’Associazione culturale La Grottesca. Tale atto coincide con la possibilità offerta dalla Biblioteca Civica G. Tartarotti di tenere nella primavera del 2012 un ciclo di incontri a carattere filosofico-narrativo intitolato Il Viandante. I cinque appuntamenti che lo compongono (Il Pericolo, La Contesa, Il Vertice, Il Luogo, La Svolta) si costruiscono attorno ad una sfida comunicativa: l’esposizione a carattere divulgativo, quasi fiabesco, di una serrata ricerca filosofica.
Nell’autunno dello stesso anno si presenta l’opportunità di una collaborazione con il Mart (Rovereto, TN): in occasione della mostra Un Altro Tempo, la quale verte sul Circolo Bloomsbury di Londra degli anni ’30 del secolo scorso, l’associazione si  cimenta nel tentativo di ricreare il clima spiritualmente fecondo che accoglie le discussioni di quel gruppo di giovani artisti e intellettuali, riproponendo un Circolo di Lettura che cerchi di coinvolgere attivamente i partecipanti, con appuntamento settimanale.

Si contribuisce negli anni successivi all’organizzazione di Sinergie Lagarine, evento gestito da un collettivo di associazioni che per una o più giornate all’anno si insedia al Castel Beseno (Besenello, TN): scopo è animare tale luogo di concerti, esposizioni d’arte, spettacoli teatrali e delle iniziative di stampo letterario de La Grottesca. De Humile Inventione. Motti, strambotti e tavole contadine (sulla poesia dialettale trentina); O for a Muse of Fire. Forza, grazia e poetica della nobiltà (sul delicato tema della “nobiltà”); Ecce Equus. Asini a cavallo di favole e miti (sul significato mitico di questi due animali); En arché en Logos. L’inizio tradito della lingua (sul potere e l’uso della Parola): questi i titoli dei nostri incontri, nonché delle correlate pubblicazioni.

I rapporti uomo-arte e uomo-parola rimangono i temi privilegiati dalle iniziative portate sinora avanti. Sono vari gli “aperitivi letterari” offerti dall’associazione al Circolo Operaio S.Maria (Rovereto, TN) dal titolo Alle soglie del fantastico. Crisi di una notte di mezza estate composti da letture, esposizioni d’opere d’arte figurative, brani musicali, e dal tentativo di condurre gli spettatori ad una “meditazione narrata” di ciò che l’arte può essere e dei suoi risvolti “fantastici”. Si patrocinano inoltre degli eventi che promuovono la ricerca in ambito artistico: il concorso Scrittorillustratori, indetto dall’Associazione Disegnograve, premiante la creatività sinestetica di autori che si cimentino al contempo nella scrittura e nell’illustrazione di un breve racconto; l’appuntamento Fresh Art, mostra d’arte contemporanea presso lo SmartLab (Rovereto, TN).

Nel 2014 si sceglie di collaborare con lo spazio SmartLab (alias “Centro giovani”) di Rovereto, inaugurando il cineforum intitolato La Società Circuito. Per una fenomenologia della visione. Nei tre incontri svolti dopo la proiezione della serie cult britannica Black Mirror si cerca di conversare con il pubblico presente attorno alle tematiche della “realtà aumentata” dai nuovi media comunicativi e delle conseguenti modificazioni in termini qualitativi del nostro stile di vita. Nel medesimo periodo si tiene in una sala della Biblioteca Civica Tartarotti il Laboratorio di fenomenologia, riproposto in varie edizioni fino a diventare per qualche anno appuntamento consolidato dell’associazione.

Nel 2015, nell’ambito del progetto La memoria contesa realizzato nuovamente al Mart di Rovereto, vengono svolti una serie di incontri sul tema della memoria e delle sue problematicità nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, nonché il patrocinio di uno spettacolo teatrale, La guerra di G. Marangoni (da un testo del docente dell’Università di Bologna, P. Pieri) messo in scena nelle sale espositive della mostra La guerra che verrà non è la prima.

Gli anni successivi si connotano per le svariate collaborazioni che vengono attivate con altre realtà del territorio: sempre con la Biblioteca Civica G. Tartarotti e grazie alla prof.ssa P. Salomoni si apre un Corso di greco antico base, gratuito, per la cittadinanza; con la Filarmonica di Rovereto ed il Centro Culturale S. Chiara di Trento si collabora all’interno dell’evento Momenti Musicali, con un intervento dal titolo Canti di un viandante in cui si discute della musica romantica inserita nel contesto filosofico e letterario dell’epoca; nel 2018 si partecipa (con il Circolo Ricreativo Culturale Sportivo di Sasso e la Pro Loco di Brancolino) alla presentazione del libro Confini di guerra. Testimonianze fotografiche e documentarie della Destra Adige e di Sasso, Nogaredo. 1914-1918 (a cura di A. Andreolli e A. Quercioli), riattivando la discussione sul tema della memoria e della sua trasmissione lasciata sospesa qualche anno prima; infine con l’Associazione Offset e l’Associazione Urla (collettivo degli studenti dell’Università di Scienze Cognitive, con sede a Rovereto) si partecipa al progetto Ri-generazioni creative: alla ricerca dei beni comuni, con un duplice intervento di stampo laboratoriale dal titolo Rigenerazione: approssimazioni e note a margine, presidiando in tali occasioni lo spazio dell’ex-Catasto di Rovereto.

Le iniziative  de La Grottesca dalla sua nascita ad oggi, pur nella loro varietà e diversità, si inseriscono all’interno di una comune traccia: un’attività pratica, concreta e pubblica che si potrebbe definire ricerca e svolgimento di modalità interpretative dell’arte, e, dunque, di una sua ermeneutica. La principale tematica portata avanti dall’associazione è infatti il proporre spunti giocosi di riflessione intorno a ciò che la parola, l’immagine e la cultura (nel senso vivo del termine) custodiscono in quanto ars.

Non vi sono qui prospettive accademiche o studi rigorosi da difendere, mentre restano invece da riscoprire la bellezza e l’efficacia della parola; ed è questo ciò che ci impegniamo, con tutta l’umiltà possibile, a svolgere.